Consigli pratici per i genitori che vogliono assumere e regolarizzare un collaboratore o una babaysitter

Consigli pratici per i genitori che vogliono assumere e regolarizzare un collaboratore o una babaysitter

Al di là delle questioni tariffarie e assicurative, è opportuno considerare anche altri aspetti per far sì che il rapporto di lavoro con la babysitter sia pienamente soddisfacente. Qualche esempio.

Incontrate in anticipo la babysitter

Si raccomanda di organizzare un incontro preliminare con la babysitter prima di affidarle la custodia dei bambini. Così ciascuno potrà porre domande senza problemi e i bambini avranno modo di partecipare alla scelta della loro babysitter.
Un confronto aperto permette di capire se genitori e bambini hanno le stesse aspettative.
Un primo incontro tra la babysitter e i bambini consente di capire se l’interazione tra di loro è buona.
Si possono discutere le regole di collaborazione.
Si possono discutere e definire le questioni tariffarie e assicurative.
E non dimenticate: lasciatevi guidare dal vostro istinto!

Regole di collaborazione
 

  • Si raccomanda di stabilire delle regole di collaborazione. In tal modo sarà possibile definire meglio le aspettative ed evitare brutte sorprese. Ecco alcuni esempi di argomenti che possono essere affrontati:
  • Importanza della puntualità
  • Cosa fare in caso di annullamento all’ultimo minuto
  • Come gestire la TV, Internet, ecc. durante il babysitting
  • Possibilità di dormire sul posto
  • Quali sono i mezzi di trasporto disponibili
  • Altri argomenti

 
Siate consapevoli del vostro ruolo

È importante che la babysitter si senta a suo agio in casa vostra. Siate aperti e mostratele la casa, il circondario e le abitudini della famiglia.

  1. Ricordate che la babysitter ha il compito di accudire i bambini e non di svolgere altre mansioni.
  2. Chiarite gli aspetti legali e assicurativi.
  3. Pagate la babysitter alla tariffa preventivamente concordata.
  4. Lasciate dei recapiti telefonici in caso di problemi.


Il giorno in cui la babysitter presterà effettivamente servizio è opportuno considerare altri aspetti specifici. Ecco ciò che vi raccomandiamo di fare prima di uscire di casa e al vostro rientro.

Prima di uscire di casa

Preparate i bambini e spiegate loro che verrà la babysitter ad accudirli.
Assicuratevi che la babysitter arrivi con sufficiente anticipo perché voi possiate congedarvi tranquillamente dai vostri figli. Non uscite di casa senza salutarli, anche se temete che si mettano a piangere.
La prima volta restate nei pressi dell’abitazione, in modo da poter rientrare rapidamente in caso di necessità.
Informate la babysitter delle abitudini dei vostri figli e mostratele dove si trovano le cose importanti (biberon, pannolini, pigiama, ecc.).
Parlate di come si svolgono i pasti, gli spuntini e la merenda, il riposino, ecc.
Mostrate dove si trova il materiale di primo soccorso.
Mostrate dove si trovano gli interruttori generali dell’acqua e dell‘elettricità.
Lasciate una chiave di casa.
Comunicate l’ora del vostro rientro e rispettatela.
Assicuratevi che la babysitter abbia ricevuto tutte le informazioni del caso e chiedetele se ha altre domande.
Lasciate un numero di telefono dove siete raggiungibili e lasciate anche il numero di telefono di un’altra persona che la babysitter possa contattare in caso di emergenza.

Al vostro rientro

Chiedete alla babysitter com’è andata con i bambini.
A seconda del feedback, confrontatevi con la babysitter su come gestire la situazione alla prossima occasione.
Retribuite la babysitter con l’importo convenuto, comprensivo delle spese di trasporto.
Assicuratevi che la babysitter possa rientrare a casa sua; in caso contrario, offritele la possibilità di dormire da voi.

Maggiori informazioni legislative

Non sai come essere assumere e quanto dovresti pagare un collaborare per i servizi che ti offre?
Di seguito ecco le tabelle di retribuzione minima lavoro domestico provenienti direttamente dall’INPS
 

Minimi retributivi e contributivi lavoratori domestici

  Profilo e mansione Collaboratore convivente full time 
(retribuzione mensile)
Collaboratore non convivente
(retribuzione oraria)
Livello A collaboratori familiari generici, non addetti all’assistenza delle persone, privi di esperienza professionale o con esperienza inferiore a 12 mesi € 625,15 € 4,54
Livello A super addetti alla compagnia di persone autosufficienti o baby-sitter € 738,82 € 5,36
Livello B collaboratori familiari con esperienza, che svolgono mansioni implicanti specifiche capacità professionali (cameriere, custode, autista, ecc.) € 795,65 € 5,68
Livello B super assistenti a persone autosufficienti (anziani e bambini) che svolgono anche attività connesse alle esigenze di vitto e pulizia della casa € 852,48 € 6,02
Livello C cuochi € 909,33 € 6,36
Livello C super assistenti a persone non autosufficienti senza qualifica professionale € 966,15 € 6,70
Livello D collaboratori familiari con posizioni idi responsabilità ed autonomia € 1.136,64
+ indennità € 168,07
€ 7,73
Livello D super assistenti a persone non autosufficienti con qualifica professionale € 1.193,47
+ indennità € 168,07
€ 8,07


Conviventi part-time
I lavoratori inquadrati nei livelli B, BS e C possono essere assunti con orario part-time ed in regime di convivenza purché l’orario settimanale non superi le 30 ore e purché l’orario di lavoro risulti articolato in una delle seguenti modalità:

  • interamente collocato tra le 06.00 e le 14.00
  • interamente collocato tra le 14.00 e le 22.00
  • interamente collocato (max 10 ore non consecutive al giorno) in 3 giorni la settimana.
     

 
Convivente < 30 ore 
(retribuzione mensile)
Livello B € 568,32
Livello B super € 596,74
Livello C € 659,24


Presenza notturna
Il livello è unico e la retribuzione mensile nel caso sia richiesta la semplice presenza notturna è pari a € 656,41.

Assistenza notturna
Nei casi in cui non si richiede la semplice presenza ma di compiere assistenza notturna, i parametri cambiano e con essi anche la retribuzione mensile spettante.
 

  Assistenza notturna (valori mensili)
  Autosufficienti Non autosufficienti
Livello B super € 980,35  
Livello C super   € 1.111,07
Livello D super   € 1.372,52


Vitto e alloggio
fonte Patronato ACLI
 

  Indennità giornaliera
Pranzo e/o colazione € 1,91
Cena € 1,91
Alloggio € 1,66
Totale giornaliero € 5,48

 

Altre utili informazioni in pillole

Tredicesima

Ai lavoratori domestici spetta anche una mensilità aggiuntiva (cosiddetta tredicesima) da corrispondere entro il mese di dicembre. Per prestazioni inferiori all'anno la tredicesima è corrisposta in proporzione ai mesi lavorati.

Orario di lavoro
La durata normale dell'orario di lavoro è quella concordata tra le parti, entro i seguenti limiti:

  • massimo 10 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 54 ore settimanali per i lavoratori conviventi;
  • massimo 8 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 40 ore settimanali, distribuite su 5 o 6 giorni per i lavoratori non conviventi.


Riposi settimanali
Il lavoratore convivente ha diritto ha 36 ore settimanali di riposo così distribuite: 24 ore nella giornata di domenica e le rimanenti 12 in qualsiasi altro giorno della settimana concordato tra le parti.

Vitto e alloggio
Al lavoratore convivente spettano inoltre sia il vitto che l'alloggio, mentre a quello che presta servizio per 6 o più ore e con una presenza continuativa sul posto di lavoro, spetta solo il pasto. Qualora il datore non provveda direttamente al vitto o all'alloggio, al collaboratore dovrà essere corrisposta un'indennità sostitutiva. Per il 2017 il valore di ciascun pasto è fissato in € 1,91 mentre quello dell'alloggio in € 1,66.

Contribuzione
Il datore di lavoro è tenuto a versare all'INPS i contributi previdenziali del collaboratore domestico. Il versamento deve essere effettuato entro i primi 10 giorni del trimestre successivo a quello di riferimento.
 

Maggiori informazioni
Come assumere un lavoratore domestico:
https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemDir=49959#


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