Consigli pratici per essere assunti come Babysitter

Consigli pratici per essere assunti come Babysitter

Al di là delle questioni tariffarie e assicurative, è opportuno considerare anche altri aspetti per far sì che il rapporto di lavoro con la famiglia sia pienamente soddisfacente. Qualche esempio.

Incontrate in anticipo la famiglia 

  • Si raccomanda di organizzare un incontro preliminare con la famiglia prima di accettare la custodia dei bambini. Così ciascuno potrà porre domande senza problemi e i bambini avranno modo di conoscerti.
  • Un primo incontro con i bambini consente di capire se l’interazione tra di voi è buona.
  • Si possono discutere le regole di collaborazione.
  • Si possono discutere e definire le questioni tariffarie e assicurative.
  • E non dimenticate: lasciatevi guidare dal vostro istinto!


Sii consapevole del tuo ruolo

  • Sei una persona aperta, curiosa e ti piace lavorare come babysitter.
  • Sei disponibile ad apprendere cose nuove e a soddisfare i bisogni dei bambini.
  • Ti piace giocare con i bambini.
  • Accetti le sfide e le responsabilità insite nel lavoro di babysitter.
  • Conosci i tuoi limiti e all’occorrenza sai chiedere aiuto.
  • I genitori contano su di te. Sii puntuale e vigile.
  • Nel periodo in cui accudisci i bambini, devi essere in buona salute per evitare di contagiarli.
  • Sei una persona fidata e rispetti l’obbligo della discrezione.
  • Ti adatti alle abitudini della famiglia senza esprimere giudizi.
  • Parli apertamente con i genitori della tua esperienza di babysitter.


Mentre ti occupi dei bambini

  • Chiarisci con i genitori come si deve svolgere il babysitting e a cosa devi prestare particolare attenzione.
  • Devi sentirti a tuo agio e avere sicurezza in te. Non esitare a chiedere se non hai capito bene qualcosa e se hai ancora dei dubbi.
  • Tratta con cura tutto ciò che usi.
  • Concorda con i genitori l’utilizzo delle apparecchiature elettroniche.
  • Non scattare foto ai bambini.
  • Non ricevere visite, non fare telefonate private, non fumare, non consumare alcool né droghe.
  • In caso di problemi informa subito i genitori o la persona di contatto indicata dai genitori.
  • Racconta ai genitori com’è andata l’esperienza di babysitting, sia per i bambini che per te.


Maggiori informazioni legislative

Non sai come essere assunto/a e quanto dovresti prendere per i servizi che offri?

Di seguito ecco le tabelle di retribuzione minima lavoro domestico provenienti direttamente dall’INPS
 

Minimi retributivi e contributivi lavoratori domestici

  Profilo e mansione Collaboratore convivente full time 
(retribuzione mensile)
Collaboratore non convivente
(retribuzione oraria)
Livello A collaboratori familiari generici, non addetti all’assistenza delle persone, privi di esperienza professionale o con esperienza inferiore a 12 mesi € 625,15 € 4,54
Livello A super addetti alla compagnia di persone autosufficienti o baby-sitter € 738,82 € 5,36
Livello B collaboratori familiari con esperienza, che svolgono mansioni implicanti specifiche capacità professionali (cameriere, custode, autista, ecc.) € 795,65 € 5,68
Livello B super assistenti a persone autosufficienti (anziani e bambini) che svolgono anche attività connesse alle esigenze di vitto e pulizia della casa € 852,48 € 6,02
Livello C cuochi € 909,33 € 6,36
Livello C super assistenti a persone non autosufficienti senza qualifica professionale € 966,15 € 6,70
Livello D collaboratori familiari con posizioni idi responsabilità ed autonomia € 1.136,64
+ indennità € 168,07
€ 7,73
Livello D super assistenti a persone non autosufficienti con qualifica professionale € 1.193,47
+ indennità € 168,07
€ 8,07

 


Conviventi part-time
I lavoratori inquadrati nei livelli B, BS e C possono essere assunti con orario part-time ed in regime di convivenza purché l’orario settimanale non superi le 30 ore e purché l’orario di lavoro risulti articolato in una delle seguenti modalità:

 

  • interamente collocato tra le 06.00 e le 14.00
  • interamente collocato tra le 14.00 e le 22.00
  • interamente collocato (max 10 ore non consecutive al giorno) in 3 giorni la settimana.
     
  Convivente < 30 ore 
(retribuzione mensile)
Livello B € 568,32
Livello B super € 596,74
Livello C € 659,24


Presenza notturna
Il livello è unico e la retribuzione mensile nel caso sia richiesta la semplice presenza notturna è pari a € 656,41.

Assistenza notturna
Nei casi in cui non si richiede la semplice presenza ma di compiere assistenza notturna, i parametri cambiano e con essi anche la retribuzione mensile spettante.
 

  Assistenza notturna (valori mensili)
  Autosufficienti Non autosufficienti
Livello B super € 980,35  
Livello C super   € 1.111,07
Livello D super   € 1.372,52


Vitto e alloggio
fonte Patronato ACLI
 

  Indennità giornaliera
Pranzo e/o colazione € 1,91
Cena € 1,91
Alloggio € 1,66
Totale giornaliero € 5,48


Altre utili informazioni in pillole

Tredicesima

Ai lavoratori domestici spetta anche una mensilità aggiuntiva (cosiddetta tredicesima) da corrispondere entro il mese di dicembre. Per prestazioni inferiori all'anno la tredicesima è corrisposta in proporzione ai mesi lavorati.

Orario di lavoro
La durata normale dell'orario di lavoro è quella concordata tra le parti, entro i seguenti limiti:

  • massimo 10 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 54 ore settimanali per i lavoratori conviventi;
  • massimo 8 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 40 ore settimanali, distribuite su 5 o 6 giorni per i lavoratori non conviventi.


Riposi settimanali
Il lavoratore convivente ha diritto ha 36 ore settimanali di riposo così distribuite: 24 ore nella giornata di domenica e le rimanenti 12 in qualsiasi altro giorno della settimana concordato tra le parti.

Vitto e alloggio
Al lavoratore convivente spettano inoltre sia il vitto che l'alloggio, mentre a quello che presta servizio per 6 o più ore e con una presenza continuativa sul posto di lavoro, spetta solo il pasto. Qualora il datore non provveda direttamente al vitto o all'alloggio, al collaboratore dovrà essere corrisposta un'indennità sostitutiva. Per il 2017 il valore di ciascun pasto è fissato in € 1,91 mentre quello dell'alloggio in € 1,66.

Contribuzione
Il datore di lavoro è tenuto a versare all'INPS i contributi previdenziali del collaboratore domestico. Il versamento deve essere effettuato entro i primi 10 giorni del trimestre successivo a quello di riferimento.


Maggiori informazioni
Come assumere un lavoratore domestico:
https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemDir=49959#


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